Si tratta di una vera evoluzione nel modo in cui aziende e professionisti possono interagire con dati, modelli e processi di sviluppo prodotto. I Virtual Companions sono progettati per affiancare progettisti, ingegneri e decision maker nelle attività quotidiane, supportandoli nell’analisi delle informazioni, nella simulazione di scenari e nella validazione delle scelte progettuali.
L’obiettivo è rendere l’innovazione industriale più veloce, più intelligente e più collaborativa, sfruttando il potenziale dell’intelligenza artificiale direttamente all’interno dell’ecosistema digitale della piattaforma.
SolidWorld ha partecipato all’evento di Houston per approfondire da vicino le novità presentate. A riportare in Italia le innovazioni e le prospettive emerse durante la manifestazione è stato Renzo Trisolini, Technical Manager Centro Sud Italia, che ha seguito le principali sessioni dedicate all’evoluzione della piattaforma 3DEXPERIENCE e al ruolo sempre più centrale dell’intelligenza artificiale nei processi di progettazione e sviluppo.
Le soluzioni presentate confermano la direzione intrapresa da Dassault Systèmes: costruire un ecosistema digitale sempre più intelligente, in grado di supportare le aziende nel trasformare idee e dati in innovazione concreta. Ecco le novità emerse dall’evento.
Una nuova fase della visione 3D UNIV+RSES
A un anno dal lancio della visione 3D UNIV+RSES, Dassault Systèmes compie un ulteriore passo nel percorso che punta a supportare le aziende nella Generative Economy, introducendo una nuova modalità di collaborazione tra persone e intelligenza artificiale.
L’idea è semplice ma potente: permettere a progettisti e Virtual Companions di lavorare fianco a fianco in modo sicuro, intelligente e scalabile, affrontando anche le sfide industriali più complesse con strumenti capaci di comprendere il contesto, analizzare i dati e supportare il processo decisionale.
Tre Virtual Companions, competenze complementari
I Virtual Companions presentati sono tre — Aura, Leo e Marie — ognuno progettato per supportare specifiche attività lungo il ciclo di sviluppo e innovazione.
Aura orchestra conoscenza e contesto lungo l’intero flusso di lavoro: dai requisiti iniziali fino alla gestione delle modifiche. Il suo compito è aiutare i team a governare la complessità, mantenendo coerenza e allineamento tra progettazione, dati e processi.
Leo è focalizzato sulle sfide ingegneristiche più complesse e supporta le attività lungo tutto il ciclo di sviluppo prodotto, dalla fase di progettazione fino alla produzione, contribuendo a individuare soluzioni e ottimizzazioni.
Marie, invece, mette a disposizione competenze scientifiche avanzate nei campi dei materiali, della chimica, delle formulazioni e delle terapie, permettendo di analizzare fenomeni complessi, esplorare nuove ipotesi e accelerare la ricerca di soluzioni innovative.
Questi assistenti non sono semplici chatbot. Sono costruiti su decenni di know-how industriale e scientifico, combinando Industry World Models, intelligenza artificiale, modellazione e simulazione multi-scala e multidisciplinare, il tutto validato dalle leggi della fisica e dalla scienza dei materiali.
AI industriale fondata su scienza, fiducia e tracciabilità
I Virtual Companions sono progettati per comprendere l’intento dell’utente, ragionare sui dati disponibili e coordinare azioni lungo l’intero ciclo di vita di prodotti e servizi: dalla concezione fino all’utilizzo e alla rigenerazione.
Ancora prima che esista un oggetto fisico, questi strumenti possono simularne comportamenti, prestazioni e impatti, garantendo livelli elevati di accuratezza, tracciabilità e affidabilità.
Dal punto di vista strategico, Dassault Systèmes posiziona i Virtual Companions come veri e propri assistenti industriali intelligenti, capaci di integrare competenze ingegneristiche, scientifiche e gestionali all’interno della piattaforma 3DEXPERIENCE.
In questa visione, l’intelligenza artificiale è il motore, mentre gli ingegneri restano i piloti: l’obiettivo non è sostituire le persone, ma amplificarne le capacità decisionali e creative.
Una nuova modalità di lavoro per l’industria
«Nel contesto della Generative Economy, l’industria produce conoscenza e know-how che generano oggetti: è qui che risiede il vero valore. È il momento di mettere la conoscenza al lavoro creando una nuova forma di collaborazione tra esseri umani e Virtual Companions, per rendere visibile l’invisibile e possibile l’impossibile prima ancora che esista fisicamente, accelerando i cicli di innovazione e proteggendo gli asset più critici», ha dichiarato Pascal Daloz, CEO di Dassault Systèmes.
I Virtual Companions sono progettati per integrarsi con tutti i brand Dassault Systèmes e per essere utilizzati in diversi settori industriali. Aura è già disponibile sulla piattaforma 3DEXPERIENCE, mentre Leo e Marie saranno introdotti nel corso del 2026.
Conclusione
Con l’introduzione dei Virtual Companions, Dassault Systèmes apre una nuova fase dell’innovazione industriale: un ambiente in cui conversazione naturale, competenze ingegneristiche e simulazione avanzata convergono in uno spazio di co-creazione tra persone e intelligenza artificiale.
Un approccio che promette di trasformare il modo in cui l’industria progetta, valida e porta sul mercato nuove innovazioni, accelerando i cicli di sviluppo e rendendo possibile ciò che, fino a ieri, esisteva solo sulla carta.
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